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The money is in the Blog
(tempo di lettura: 1-2 minuti)
Una delle domande che mi vengono poste più spesso è:
è proprio indispensabile avere un blog?
Molte piccole realtà imprenditoriali non comprendono come sia possibile avere veramente successo online utilizzando il blog come unico e principale strumento di "promozione aziendale".
Per vendere online, non mi basta un sito web che presenti in modo adeguato i miei prodotti e servizi?
Sebbene la valorizzazione di ciò che si produce sia indispensabile per vendere online con successo, ad oggi il blog è lo strumento più efficace per mantenere un contatto diretto con i propri clienti, i propri amici, ed i propri conoscenti, garantendo al contempo una ottimizzazione naturale sui Motori di Ricerca.
Forse hai sentito spesso su Internet la frase: "the money is in the list" (i soldi sono nella lista, ovvero "se vuoi guadagnare online, devi avere molte persone in mailing list").
Anche se questa affermazione continua ad avere del vero, ad oggi si potrebbe modificare dicendo "The money is in the Blog"
Questo cambiamento è dovuto al fatto che, grazie ad un blog, si riesce a fidelizzare il cliente in modo molto più forte, offrendo contenuti interessanti e gratuiti per i nostri nuovi visitatori, e permettendo a chi ancora non ci conosce di entrare gradualmente "nel nostro mondo".
I risultati che si ottengono sono sorprendenti:
1- aumento dei visitatori
2- aumento di iscritti alla nostra mailing list
3- aumento delle vendite.
Ovviamente questi risultati sono ottenibili nel medio termine, quindi molti nuovi Blogger trovano difficoltà, specie all’inizio, a generare vendite e Traffico Web, anche perchè non conoscono le strategie efficaci per riuscirci.
Tuttavia, con la giusta formazione e le giuste strategie di lavoro, è possibile costruire un Blog sorprendentemente redditizio, che fidelizzi il nostro potenziale cliente, aumentando al contempo il nostro tasso di conversione (rapporto esistente fra il numero di visitatori ed il numero di vendite effettuate).
La domanda sorge spontanea: come fare?
Prossimamente, ti dirò i principali segreti di un blogger di successo…
Mi raccomando, resta sintonizzato!
Nel frattempo: hai già un tuo blog, oppure stai meditando di aprirne uno?
Racconta la tua esperienza postando un commento qui sotto!
A prestissimo…
Il Page Rank non serve

(Tempo di lettura: 3 minuti)
Ok, lo ammetto, forse questa è un’affermazione un pò esagerata…
Sull’utilità del Page Rank, e sui vari modi di incrementarlo, si è discusso già a lungo in questi anni, e basterà una rapida ricerca su Google per visionare una quantità esorbitanti di consigli e suggerimenti.
Ma è davvero utile?
Se il mio sito è popolare (il Page Rank è un indice che misura il livello di popolarità del sito) venderò di più?
Che tipo di ritorno posso aspettarmi, visti i notevoli investimenti (di tempo e di denaro) necessari per aumentare la rankizzazione?
Effettivamente, a ben guardare, il Page Rank non riveste tutta l’importanza che molto spesso gli si attribuisce.
Anzi, a volte si rivela un indice fuorviante, che può facilmente portare fuori strada l’imprenditore o il web marketer, facendo loro assimilare il falso concetto che popolarità significhi aumento delle vendite.
In realtà, il Page Rank ci dice solo quanti altri siti parlano di noi (bene o male è indifferente) e quanti link abbiamo posizionati in giro per la rete.
Quindi, se conosciamo i proprietari di siti web più importanti del nostro e ci sappiamo "muovere bene", riusciremo ad ottenere la giusta visibilità e , quindi, vederci attribuito il giusto indice rank.
Ok, mi rendo conto che questa sia una spiegazione alquanto superficiale e semplicistica di come si attribusisca il Page Rank ( i veri esperti SEO non me ne vogliano a male), ma in sostanza le cose stanno così: più sei popolare (linkato) su altri siti, più il tuo Page Rank crescerà.
La domanda chiave è: se sono più popolare venderò di più?
Risposta: Dipende. In ogni caso il Page Rank non può garantire un aumento delle tue vendite online. Anzi, a volte ti dà solamente una falsa percezione della tua popolarità.
Non sono rari i casi di siti molto visitati ma che al primo tentativo di vendite online, falliscono miseramente.
Nella mia esperienza di consulente, posso portare alcuni esempi di medie realtà, con migliaia di visitatori unici/die, che non riescono a vendere online con successo.
Al contrario, mi è già capitato di lavorare con piccole realtà con mailing list ridotte, ma ben targhettizzate, che convertono in clienti dal 10 al 20% dei lettori.
Che accadano cose simili è abbastanza normale: infatti, a volte, la grande popolarità data dal Page Rank abbassa la qualità dei miei visitatori.
In parole povere: il mio sito sarà più visto ma da persone mediamente meno interessate.
Al contrario, se lavoro di più sulla qualità dei miei contatti (come si diceva un tempo: pochi, ma buoni), potrò realizzare un notevole incremento nelle mie vendite online.
Con questo non voglio affermare che il Page Rank non serva a nulla (lo ammetto, il titolo dell’articolo è un pò provocatorio), ma che se vuoi davvero aumentare il tuo fatturato online, il Page Rank – credimi – non è una tua priorità!
E allora cosa puoi fare?
1- lavora su contenuti di qualità del tuo sito/blog
2- costruisci una mailing list di persone davvero interessate
Meglio 1000 nominativi di persone davvero interessate, che 10.000 nominativi non targhettizati.
Lavorare in questa direzione prevede comunque un impegno da parte tua, ma è molto meno faticoso (e più remunerativo) della lotta alla supremazia del Page Rank!
Provare…per credere!
5 lezioni per vincere con Adwords
(Tempo di lettura: 2-3 minuti)
Immagina di avere già un sito web ( e magari anche un blog) pronto e pubblicato online: come pubblicizzi la tua attività?
Quali sono i canali pubblicitari più redditizi ed immediati?
Checchè se ne dica, Google Adwords è (ancora e nonostante tutto) il miglior investimento pubblicitario che si possa fare online. Infatti, spendere in banner oppure in pubblicità online non altamente targhettizzata si è rivelato, negli anni, un grande flop. Google Adwords ti dà invece la possibilità di:
- controllare i tuoi budget, al centesimo: infatti paghi solo se vieni visitato.
- pubblicizzare immediatamente i tuoi prodotti/servizi
- scegliere con precisione quando pubblicizzare e quando no
- selezionare con accuratezza le "parole chiavi" pertinenti per il proprio prodotto/servizio
- verificare in ogni momento l’andamento delle singole campagne pubblicitarie
- risparmiare, ottimizzando gli investimenti pubblicitari
Rispetto ai canali pubblicitari tradizionali, la grande innovazione di Google Adwords è di farti pagare solo se il visitatore clicca sul tuo annuncio pubblicitario (Pay per Click), permettendoti così un risparmio ed una targhettizzazione del cliente ben al di sopra la media!
Se vuoi approfondire l’argomento, ti consiglio di scaricare GRATUITAMENTE il corso introduttivo su Google Adwords cliccando qui: 5 Lezioni per Vincere con Adwords
Detto questo, chiunque di noi (compreso il sottoscritto) abbia già tentato di impostare una campagna Google Adwords, si è scontrato con una serie di difficoltà non indifferenti:
- non è facile comparire ai primi posti
- troppa concorrenza alza il "costo per click" e ci fa spendere troppo
- facendo " i conti della serva", troppo spesso si spende più in campagna pubblicitaria di quanto non si guadagni dalla vendita di prodotti-servizi del nostro sito.
Molti abbandonano il campo di battaglia perchè non riescono a capire come si possa SPENDERE POCO, ESSERE VISIBILI, e VENDERE.
Ebbene, Giulio Marsala, uno dei più promettenti marketer italiani, ha codificato il metodo con cui CHIUNQUE può iniziare subito a guadagnare con Google Adwords.
Il risultato è un ebook di circa 200 pagine, in cui Giulio ha condensato 5 anni di esperienza in campagne Pay per Click, in cui ha investito molte energie e denaro per capire come poter usare al meglio Google Adwords e soprattutto come poter guadagnare e raddoppiare il fatturato, grazie ad una campagna pubblicitaria efficace.
Esistono in Italia molti ebook e corsi che insegnano come Guadagnare Online , ma finora nessuno che affronti il problema maggiore che qualsiasi "commerciante elettronico" deve affrontare: come posso rendermi visibile nella jungla di internet?
Il libro di Giulio Marsala affronta e risolve proprio questo problema.
Personalmente lo consiglio a chiunque voglia imparare ad impostare una campagna Adwords in maniera professionale, calibrando bene il rapporto fra costi e benefici.
Per avere SUBITO un assaggio di questo ebook e poter valutare meglio di cosa si tratta, ti consiglio vivamente di scaricare le dispense introduttive gratuite a questo indirizzo: 5 Lezioni per Vincere con Adwords
Alla prossima!
Andrew
Seo oppure Pay per Click?
(Tempo di lettura: 3 minuti)
Una delle domande che ci vengono più spesso poste è:
meglio investire in SEO oppure in pubblicità Pay per Click?
Una domanda da un milione di dollari….
Infatti, se provi a porre il quesito a 10 persone diverse avrai buone probabilità di confonderti le idee…
I webmasters old style ed alcuni marketers provenienti dal settore informatico propendono ancora oggi per il SEO.
Fare SEO (Search Engine Optimization), significa investire molti mesi (se non qualche anno) nella strutturazione del proprio sito, ponendo attenzione a diversi elementi (keywords, semantica, tags,disposizione elementi, ecc.) e continuando a testare e ri-testare i differenti layout, fino a quando non si raggiunge l’obiettivo.
Nel caso del SEO, l’obiettivo è: essere indicizzato in una buona (se non ottima) posizione nelle SERP dei motori di ricerca.
In parole povere, se avremo lavorato bene, otterremo una maggiore visibilità.
Una maggiore visibilità potrebbe tradursi in un aumento delle vendite.
Fin qui niente di male.
Già, ma quanto costa?
Quanto tempo e denaro occorre investire per ottenere risultati soddisfacenti?
E i risultati, sono garantiti?
Dipende da svariati fattori ed è davvero difficile da quantificare: in ogni caso,
non è cosa da poco ed è difficilmente preventivabile…
In più, i risultati non sono "certificabili" nè vi è la garanzia che siano duraturi.
Benchè sia comunque consigliabile attuare una strategia SEO che lavori sul medio-lungo termine, secondo noi non è pensabile concentrare in questa strategie tutte le risorse disponibili, senza aver ben valutato valide alternative.
Il pay per click è, in linea generale, un sistema più immediato, abbordabile, ed efficace.
Infatti, con una campagna Pay per Click ben gestita hai la possibilità di:
- controllare i tuoi budget, al centesimo: infatti paghi solo se vieni visitato.
- pubblicizzare immediatamente i tuoi prodotti/servizi
- scegliere con precisione quando pubblicizzare e quando no
- selezionare con accuratezza le “parole chiavi” pertinenti per il proprio prodotto/servizio
- verificare in ogni momento l’andamento delle singole campagne pubblicitarie
- risparmiare, ottimizzando gli investimenti pubblicitari
Rispetto ai canali pubblicitari tradizionali, la grande innovazione del Pay per click è di farti pagare solo se il visitatore clicca sul tuo annuncio pubblicitario (da cui il termine Pay per Click), permettendoti così un risparmio ed una targhettizzazione del cliente ben al di sopra la media.
Nuovomarketing.it può seguire la tua campagna Pay per Click strutturandola a seconda del tuo budget e degli obiettivi che intendi raggiungere.
Per saperne di più sul Pay per click e sul suo funzionamento, clicca qui…



